Poco dopo l’uscita dell’album, nel settembre del 2006, ci fu un’altra tappa significativa: la partecipazione al Premio Carosone 2006 che ci fu assegnato a seguito di un evento del tutto inaspettato e che scoprimmo in modo del tutto casuale.

U namericano a Napoli

La copertina di Un Americano a Napoli

Il papà di Alberto acquistò un libro uscito da poco: si trattava di Un americano a Napoli, autobiografia di Renato Carosone scritta in collaborazione con Federico Vacalebre, noto giornalista napoletano. Alla prima lettura l’occhio cadde casualmente sull’indice analitico finale nel quale, alla lettera A, campeggiava distintamente il nome “Alti & Bassi”. Scorrendo alla pagina corrispondente, scoprì che Renato Carosone ci aveva citati nella sua autobiografia per la creatività della versione a cappella di Tu vuò fa’ l’americano, elaborata per le nostre voci da Antonio Eros Negri e traccia di apertura de Il Mito Americano.

Nel 1999, infatti, avevamo spedito una copia dell’album proprio al Maestro Carosone il quale lasciò un messaggio nella segreteria telefonica di Francesco (uno dei numeri che erano indicati nella nostra carta intestata di allora), complimentandosi con noi.

Premio Carosone 2006

All’arena Flegrea

La giuria del Premio ritenne di invitarci il 18 settembre 2006, mettendo cinque ragazzi milanesi nell’imbarazzante situazione di eseguire Tu vuò fa’ l’americano all’Arena Flegrea di fronte a 5000 napoletani. Ma la Musica per fortuna è una delle poche cose in grado di unire le persone e il meraviglioso pubblico napoletano ci concesse un grande applauso… sorvolando sulla pronuncia!

Tratto da “Bravi! Tornate ancora… anche non tutti! 20 anni vissuti fra Alti & Bassi” Diario musicale a cura di Andrea Thomas Gambetti – allegato al cd “La Nave dei Sogni”.