Cantare “A CAPPELLA”

significa utilizzare solo la voce!

Con le voci e 5 microfoni

gli Alti & Bassi costruiscono

le loro armonie senza far uso

di strumenti, ma imitandone

all’occorrenza alcuni come

batteria, basso, fiati, chitarre...


Lo spettacolo è un mix di

intrattenimento, musica, cultura.


Il repertorio è per tutti i target e

comprende le più belle musiche

del ‘900 arrangiate a 5 voci

con originali elaborazioni

jazz & swing.

 

Quintetto vocale a cappella

Nati a: Milano

Anno nascita: 1994

Formazione: quintetto

Generi: jazz & swing

Etichetta: Preludio


  1. Punti elenco- Il Mito Americano (1998)

  2. Punti elenco- Il Favoloso Gershwin (2001)

  3. Punti elenco- Take Five! (2002)

  4. Punti elenco- Medley (2006)

  5. Punti elenco- A Cappella made in Italy (2008)

  6. Punti elenco- Io ho in mente te (2009)

Stagioni concertistiche:

Pomeriggi Musicali, Filarmonica Messina, Teatro Rossini Pesaro, Umberto Giordano Baveno, Notturni Villa Simonetta, Teatro Saschall Firenze, Manzoni Pistoia, Delle Muse Ancona, Ciak Milano, Circolo Musicale Sondrio, Filarmonica Roma,

Mi.To. Settembre Musica.

Premi:

  1. Punti elenco- Quartetto Cetra 1998

  2. Punti elenco- Carosone 2006

© 1995-2011  Preludio s.r.l. - Alti & Bassi è un marchio registrato by Preludio s.r.l. - www.preludiomusic.com


Andrea

note alte e falsetto


Alberto

voce di tenore pop


Paolo

note alte, medie, basse e falsetto


Diego

note da tenorissimo


Filippo

note basse e contrabbasse

"Apprezzo veramente a fondo i dischi degli

Alti & Bassi. E' un vero privilegio ascoltare voci umane che restituiscono la sonorità ferrigna e impetuosa di una swing band. Mi sono gustato passaggi armonici di grande suggestione e una snellezza ritmica incantevole.

Tanti auguri di buona avventura artistica!

W la Musica, W lo Swing!"

Paolo Conte

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 About us:Chi_siamo_GB.html

“Se ti appassionano i gospel e i canti spirituali nero-americani, non c’è problema: come li cantano gli “Alti & Bassi” ci puoi scommettere che non li canta nessuno. Se vai in estasi per il jazz d’annata è inutile che salti sul primo aereo per New Orleans, Chicago o Kansas City: basta voltare l’angolo e gli “Alti e Bassi” sono lì che ti aspettano, pronti a fare lo snap a tempo di swing. E se stravedi per il leggendario “canto a cappella” e vuoi navigare a mezza costa tra madrigali monteverdiani e melodie di George Gershwin, basta il tocco di un diapason e loro - “alti o bassi” che siano - sussurrano one-two-three-four, entrano in orbita e non li fermi più. Parola di

Lucia e Virgilio dei “Cetra